New Musical Academy

Le origini del pianoforte

in: Il Blog
04 Jun
Le origini del pianoforte Le origini del pianoforte

Alle origini remote del pianoforte si colloca uno strumento inventato nel VI secolo, il monocordo. Questo antico strumento fu poi migliorato nel corso dei secoli con l’aggiunta di altri tasti e corde.  

Il pianoforte propriamente detto così come lo conosciamo oggi nasce dall’evoluzione di uno strumento inventato nel XVIII.

Inizialmente si chiamava fortepiano. Questo nome gli fu attribuito  per la possibilità di  poter modificare l’intensità, ossia la forza del suono in base alla pressione esercitata dal tocco delle dita sui tasti. Tale elasticità dello strumento musicale era sconosciuta fino ad allora.

Fu Bartolomeo Cristofori l’inventore di quello che egli chiamò gravicembalo col pian e forte, padre del pianoforte, strumento musicale oggi ampiamente suonato tra i più svariati generi musicali. Alcuni degli esemplari da lui costruiti sono conservati ancora oggi.

Cristofari fu molto criticato ma allo stesso tempo in molti presero spunto dai suoi progetti. Tra i musicisti, lo strumento ideato dall’artigiano padovano non riscosse molto successo in Italia ma in Germania fu accolto con molto entusiasmo.

Il costruttore Gottfried Silbermann, basandosi sull’invenzione di Cristofari, diede vita inizialmente a due pianoforti e in seguito ad una vera e propria produzione in serie dello strumento che venne man mano perfezionato dai suoi allievi, tra cui Johann Andreas Stein.

È con l’affermarsi del Romanticismo che il pianoforte venne consacrato tra gli strumenti musicali. A partire dal ‘900, il pianoforte si espande anche nell’Est del mondo sempre più interessato a conoscere la cultura occidentale.


Galleria Fotografica

galleria-fotografica